Dopo mesi di attesa, Rockstar Games ha finalmente mostrato al mondo un lungo video di gameplay di Grand Theft Auto VI. La rivelazione è avvenuto durante evento speciale su Netflix. Nello stesso momento, diverse testate hanno pubblicato ulteriori informazioni da un’anteprima esclusiva. Da quella sessione sono arrivate decine di nuovi dettagli su mappa, sistema criminale, rapporto tra i protagonisti e vita quotidiana nel mondo di gioco.
Grand Theft Auto VI: An Extended LookUna mappa tre volte più grande di Red Dead Redemption 2
Le dimensioni del mondo di gioco erano già uno degli argomenti più discussi. Ora Rockstar Games ha confermato che la mappa di Grand Theft Auto VI è circa tre volte più grande di quella vista in Red Dead Redemption 2. Il New York Times ha inoltre riferito che la regione di Leonida, dove si trova Vice City (la controparte videoludica di Miami), è particolarmente estesa. Merito anche delle ampie zone periferiche che la circondano.
Interrogato sulle dimensioni concrete, Rob Nelson l’ha definita semplicemente molto grande, senza fornire cifre precise. Ogni distretto, ha spiegato, è popolato da edifici e personaggi coerenti con la cultura del luogo che rappresentano.
Numeri alla mano, Rockstar ha dichiarato che il gioco conta più di 600.000 animazioni. Sono molte di più delle 55.000 di Grand Theft Auto V e delle 300.000 di Red Dead Redemption 2. Questa crescita non deriva da generazione procedurale: secondo Aaron Garbut, responsabile di Rockstar North, ogni singola stanza del gioco è stata progettata nel dettaglio da qualcuno del team, dalle fotografie appese alle pareti fino ai segni lasciati sui tavoli.
Un mondo più reattivo, meno onnipotenza per il giocatore
Un altro cambiamento importante riguarda il bilanciamento delle forze in campo. Rob Nelson, co responsabile di Rockstar North, ha spiegato che nei precedenti capitoli della serie il giocatore risultava troppo potente rispetto a chiunque altro, a parte le forze dell’ordine. In Grand Theft Auto VI Jason e Lucia restano capaci e ben armati. Non saranno però più gli unici in grado di usare violenza o possedere armi: gli abitanti di Leonida avranno impulsi propri e potranno reagire alle provocazioni. Il mondo di gioco diventa quindi più imprevedibile.
Le conseguenze delle proprie azioni diventano perciò più concrete, soprattutto quando si esagera in modo continuativo. Le parole di Nelson lasciano intuire l’esistenza di un sistema di difficoltà dinamica, pensato per spingere il giocatore a valutare con più attenzione ogni mossa.
Il nuovo Profilo Criminale evolve il sistema Wanted
Strettamente legato a questo discorso è il nuovo Profilo Criminale. Il sistema sostituisce ed espande il classico meccanismo a stelle visto nei capitoli precedenti. Le forze dell’ordine intervengono solo se un testimone assiste al crimine, oppure se scatta un allarme, a meno che l’arrivo della polizia non sia previsto da una missione scriptata.
Una volta ricercati, la descrizione fornita agli agenti dipende da cosa hanno effettivamente visto: aspetto, abbigliamento, veicolo utilizzato ed eventuali complici. Per non farsi riconoscere serve quindi cambiare vestiti, aspetto o mezzo di trasporto. In alternativa, conviene rifugiarsi in zone isolate oppure, al contrario, molto affollate.
Il Profilo Criminale, a differenza del sistema dell’onore di Red Dead Redemption 2, non si azzera facilmente con piccoli gesti gentili. È un sistema persistente che si evolve nel tempo in base al contesto e alle scelte del giocatore. Un colpo messo a segno con una fuga pulita viene perdonato facilmente. Un’escalation di violenza e caos, invece, porta il profilo a orientarsi in una direzione ben precisa e più difficile da correggere.
Il ritorno delle sei stelle
Il livello di ricercato torna alle classiche sei stelle, dopo che Grand Theft Auto V lo aveva ridotto a cinque. Un solo livello di allerta resta relativamente semplice da disinnescare, mentre le stelle più alte offrono la classica fuga ad alto caos della serie.
Superate le tre stelle, sfuggire in città diventa complicato senza un veicolo molto veloce, anche per le strade più strette e la maggiore densità di traffico e popolazione. In questi casi, vicoli e diramazioni secondarie possono rivelarsi più utili di un inseguimento su quattro ruote. Rockstar ha perciò rivisto corsa, salti e arrampicate dei protagonisti, per rendere più fluida anche la fuga a piedi.
Vestiti, maschere e complici per sfuggire alla polizia
Una volta ricercati, gli agenti apprendono l’aspetto e l’abbigliamento di Jason o Lucia. Apposite icone sotto il livello di ricercato segnalano queste informazioni. Cambiare pettinatura rimuove l’icona relativa all’aspetto, ma la polizia continua a riconoscere i vestiti indossati. Indossare occhiali o un nuovo cappello non basta: serve un cambio d’abito completo. Ecco perché conviene sempre tenere un ricambio nel portabagagli dell’auto.
Indossare una maschera durante un colpo, per poi toglierla in fase di fuga, può addirittura impedire che una descrizione del proprio aspetto arrivi alla polizia, anche se si viene ripresi dalle telecamere di sorveglianza. Cambiare veicolo dopo un crimine resta comunque uno dei modi più efficaci per abbassare il livello di allerta.
Durante una perquisizione, Jason e Lucia possono anche decidere di dividersi per confondere le forze dell’ordine, nel caso in cui sia stato segnalato che i sospettati sono una coppia. Si può ordinare al proprio partner di scappare e prendersi tutta la colpa al posto suo, per poi ricevere un messaggio quando la situazione si sarà calmata.
Le classiche stelle bianche del ricercato appariranno vuote se la polizia non conosce ancora il vostro aspetto. Allontanarsi dalla scena del crimine senza attirare attenzioni può quindi bastare a cavarsela. In caso di arresto di uno dei due protagonisti, comparirà la classica schermata di game over della serie. Il personaggio arrestato ricompare nel mondo di gioco, anche se il complice sta ancora scappando altrove.
Meno violenza, più scelta
Non tutti gli scontri devono per forza degenerare o richiamare la polizia. Puntare un’arma contro un personaggio non giocante senza sparare, ad esempio, può bastare a farlo fuggire spaventato. In alcune missioni della storia, però, l’escalation resta inevitabile. In generale, Rockstar Games incoraggia un approccio mordi e fuggi: entrare e uscire dalle scene del crimine prima che la situazione precipiti.
Durante le sparatorie sarà inoltre possibile neutralizzare i nemici senza ucciderli. Basterà mirare a un braccio o a una gamba, oppure disarmarli con un colpo preciso all’arma impugnata. Il gioco mostrerà i momenti di violenza più spettacolari al rallentatore, con un’inquadratura cinematografica: un omaggio a Red Dead Redemption 2 e ai migliori colpi di Arthur Morgan.
Il Profilo Criminale, dal canto suo, non applica un giudizio morale netto di bene o male, a differenza del sistema dell’onore di Red Dead Redemption 2. Un comportamento coerente nel tempo, fatto di violenza superflua o caos ingiustificato, contribuisce a orientarlo. Al contrario, piccoli gesti da bravo cittadino, come gettare la propria spazzatura, possono aggiustarlo nella direzione opposta. I crimini commessi durante missioni, rapine o situazioni che costringono all’aggressione, invece, non modificano necessariamente il profilo.
Il denaro conta più che mai, rapine più profonde
Rockstar Games ha deciso di dare al denaro un ruolo molto più centrale rispetto al passato. La progressione della storia potrebbe persino bloccarsi finché il giocatore non avrà accumulato una determinata somma. Tra le attività a disposizione ci sono il classico furto e la rivendita di auto, le rapine a negozi e attività commerciali, fino ai colpi più complessi nelle banche.
Le rapine potranno essere affrontate da Jason o Lucia singolarmente oppure in coppia. Portarle a termine insieme contribuisce anche a far crescere il loro rapporto. Ogni colpo permetterà inoltre di scegliere tra approcci diversi: usare esplosivi per aprire una cassaforte è più rapido, ma rischia di danneggiare il bottino. Cercare la combinazione richiede più tempo, ma mette al sicuro un guadagno maggiore, aumentando però il rischio che la polizia arrivi durante l’azione.
Le forze dell’ordine, dal canto loro, non resteranno passive. Potranno anche circondare l’edificio in attesa che i protagonisti escano. Ecco perché molte location includono vie di fuga alternative, come un ingresso sul retro.
Ricettatori e mercato nero
Una volta ottenuta la refurtiva, sarà necessario rivenderla a un ricettatore specializzato, in gioielli o in automobili, proprio come accadeva in Red Dead Redemption 2. Un ricettatore di auto può anche fornire informazioni preziose, come il codice di un deposito della polizia pieno di veicoli pronti per essere rubati e rivenduti.
Guidare e rubare auto sarà più impegnativo
Cambia anche il modo di guidare e rubare i veicoli. Rob Nelson ha spiegato a IGN che le strade di Leonida sono più strette e proporzionate alla realtà. Unite a un traffico più denso, rendono la guida più impegnativa e più legata all’abilità del giocatore.
Il furto delle auto diventa inoltre un’azione più stratificata e meno automatica. Il gioco introduce un sistema a livelli: i modelli più costosi risultano molto più difficili da violare rispetto alle utilitarie. Resterà comunque sempre possibile rubare un’auto direttamente al conducente, come nei precedenti capitoli della serie.
L’app WAINK e i rischi del mestiere
Avvicinandosi a un’auto parcheggiata, sarà possibile scansionarla con una nuova applicazione del telefono chiamata WAINK. L’app indica il valore del veicolo, il costo per registrarlo come proprio, se è chiuso o dotato di allarme ed eventualmente di un localizzatore. A seconda del livello e del tipo di vettura serviranno strumenti diversi: un semplice attrezzo per forzare le portiere delle auto più vecchie, oppure un duplicatore di chiavi tecnologico per i modelli di lusso. Alcune auto resteranno inaccessibili finché non si otterranno gli strumenti giusti avanzando nella storia.
Le auto rubate e consegnate danneggiate a un ricettatore valgono inoltre meno. Le strade più strette e il traffico più denso rendono la consegna di un veicolo intatto più complicata rispetto al passato. Alcuni mezzi, infine, montano localizzatori avanzati che avvisano la polizia se si procede troppo lentamente: bisognerà quindi accelerare, oppure abbandonare l’auto.
Jason e Lucia, complici nel crimine e forse nell’amore
Il rapporto tra i due protagonisti è un altro degli elementi approfonditi nelle ultime ore. Come già accadeva in Grand Theft Auto V, sarà possibile passare dal controllo di un personaggio all’altro in ogni momento durante l’esplorazione della mappa, salvo alcuni passaggi specifici della storia. Si potrà inoltre richiamare il proprio compagno tramite un messaggio o una telefonata, per farsi raggiungere sul posto.
La cooperazione tra i due si esprime anche a bordo dei veicoli. Sarà possibile scambiarsi i posti per guidare o essere trasportati, oppure decidere chi guida e chi spara durante un inseguimento. Il rapporto sentimentale, invece, non è scontato: se il giocatore trascorre troppo tempo lontano dal partner, questo lo contatterà per un appuntamento, o semplicemente per stare insieme. Ignorare troppo spesso questi messaggi può deteriorare la relazione.
Una storia d’amore facoltativa
La coppia può anche restare a un livello di semplice amicizia, in base al comportamento tenuto e ad alcune scelte fondamentali della trama. In alternativa, si può rafforzare il legame esplorando insieme Leonida, facendo shopping, andando dal parrucchiere o allenandosi in coppia, oltre naturalmente a commettere rapine insieme.
Non esistono comunque bonus di gameplay legati a una relazione sentimentale solida: si tratta di una scelta puramente interpretativa lasciata al giocatore. Ci si potrà comunque tenere per mano premendo un grilletto del controller, oppure aprire la porta al proprio partner come piccolo gesto di cortesia.
Indipendentemente dalla piega che prenderà il rapporto, Jason e Lucia si copriranno comunque le spalle a vicenda durante le missioni principali. Alcuni elementi della narrazione, infatti, lo richiedono a prescindere.
Case sicure, personalizzazione e statistiche fisiche
Jason e Lucia condivideranno la stessa casa sicura, ciascuno con le proprie abitudini quotidiane. Questa scelta rende il loro comportamento più credibile agli occhi del giocatore. Le case sicure di Grand Theft Auto VI ricordano più gli accampamenti di Red Dead Redemption 2 che le tradizionali abitazioni della serie: altre persone potranno infatti entrare e uscire liberamente. Una delle basi mostrate durante la presentazione, ad esempio, apparteneva a un personaggio diverso dai due protagonisti.
Come già accadeva nell’avventura di Arthur Morgan, sarà possibile accorciare o rasare capelli e barba direttamente in casa. Per un nuovo taglio o stile, invece, servirà recarsi da un parrucchiere o barbiere.
Vestiti, veicoli e forma fisica
Ogni personaggio potrà possedere più veicoli personali da custodire nelle case sicure. Questi saranno dotati di un bagagliaio funzionante, dove conservare un cambio di vestiti e armi utili per combattere o sfuggire alla legge. Negozi di abbigliamento e parrucchieri sono sparsi per tutta la mappa, e ognuno offrirà capi e acconciature esclusive, per incoraggiare a visitarne diversi.
Anche l’aspetto fisico di Jason e Lucia cambierà in base alle attività svolte. Allenarsi in palestra aumenta la muscolatura, mentre mangiare troppo porta ad aumentare di peso (come in GTA: San Andreas). Nutrirsi, però, offre comunque un sostanzioso recupero di salute.
Un mondo pensato per essere esplorato
Rockstar Games ha sottolineato quanto la mappa di Grand Theft Auto VI sia stata pensata per stimolare l’esplorazione. Numerose attività secondarie, segreti ed eventi casuali non sempre segnalati sulla mappa contribuiscono a questo obiettivo. Ogni quartiere di Leonida è caratterizzato da personaggi ed elementi culturali propri. La mappa consultabile dalla schermata di pausa, inoltre, offre una visuale satellitare molto più dettagliata rispetto al passato.
Applicazioni, radio e attività secondarie
Sarà possibile spostarsi con i taxi tramite l’applicazione Ryde Me, e conversare con gli altri passeggeri lungo il tragitto. In alternativa, si potrà ascoltare la radio con numerose stazioni, oppure usare lo smartphone, con tanto di applicazioni parodia di quelle reali. Tra queste spicca Snapmatic, il clone di Instagram: questa volta, però, Jason e Lucia non potranno pubblicare proprie fotografie, per non lasciare tracce digitali mentre sono in fuga. Sarà possibile solo osservare i contenuti altrui e seguire altri profili.
Anche radio e televisione offriranno pubblicità satiriche in perfetto stile Rockstar Games. Tra le attività secondarie disponibili figurano biliardo, minigolf, canoa, visite allo zoo (con la possibilità di raccogliere informazioni sugli animali, compresi i cani, che è possibile accarezzare), immersioni subacquee, paracadutismo e palestra.
NPC più vivi e imprevedibili
Anche il rapporto con i personaggi non giocanti si è arricchito di nuovi dettagli. La popolazione vanta una varietà di corporature e altezze mai vista prima in un gioco Rockstar Games. Un sistema di animazioni si adatta dinamicamente a ogni personaggio, per renderne i movimenti più naturali possibile.
Sarà possibile salutare, minacciare, calmare o provocare gli abitanti di Leonida, con conseguenze diverse a seconda dell’approccio scelto. Soffermarsi troppo a lungo a osservare o seguire qualcuno, invece, potrebbe insospettirlo o, nei casi peggiori, spingerlo a reagire con violenza: dopotutto, anche molti altri civili girano armati.
Queste interazioni possono generare attività ed eventi del tutto spontanei, capaci di trasformare un semplice spostamento in qualcosa di imprevisto. Per orientarsi tra tutte queste possibilità, i giocatori potranno contare sul nuovo sistema Focus, pensato per individuare più facilmente oggetti e personaggi rilevanti.
Missioni, scelte e narrazione
Anche sul fronte narrativo emergono diversi dettagli. La storia di Grand Theft Auto VI includerà scelte piccole e grandi. Alcune decisioni minori si accumuleranno nel tempo, generando conseguenze più ampie, mentre altre porteranno a cambiamenti immediati e significativi. L’obiettivo dichiarato è incentivare più partite complete.
Rockstar Games privilegia spesso una narrazione guidata nei momenti chiave della trama. Allo stesso tempo, però, ha cercato di collegare le azioni compiute nel mondo aperto all’identità e alla storia dei due protagonisti, sfumando il confine tra missioni principali e attività secondarie.
Il braccialetto di Lucia e l’umorismo Rockstar
Anche il design delle singole missioni punta sulla libertà di scelta. Durante la presentazione, Rockstar ha mostrato una missione in un grattacielo con più vie di fuga, una in cui il giocatore può scegliere liberamente se guidare o sparare dal sedile del passeggero, e un inseguimento della polizia che, pur suggerendo un percorso ottimale, lascia comunque altre strade per la fuga.
Un ruolo importante nella trama sarà giocato dal braccialetto elettronico alla caviglia di Lucia, elemento chiave nell’incontro tra i due protagonisti. I loro trascorsi verranno svelati solo in parte nel corso dell’avventura.
Tornerà protagonista anche l’umorismo satirico che contraddistingue da sempre la serie. Rockstar Games ha scelto però di non basarlo troppo su temi politici specifici o su tendenze del momento, per evitare che i lunghi tempi di sviluppo lo facciano invecchiare male. Lo stesso approccio vale per il linguaggio dei personaggi, pensato per restare il più possibile senza tempo.
Quanto dura una partita
Anche la longevità di Grand Theft Auto VI è stata al centro delle indiscrezioni. In un’intervista al New York Times, Rob Nelson ha dichiarato che una partita tipica può durare circa 80 ore. Il tempo effettivo, però, dipende da quanto ogni giocatore deciderà di immergersi nel mondo di gioco, magari dedicandosi anche alle attività più quotidiane, come uscire di casa, fare un po’ di esercizio fisico o semplicemente girovagare per Leonida in cerca di guai.
Un dettaglio interessante riguarda gli obiettivi facoltativi con ramificazioni narrative inclusi nella sua partita. Questi lasciano intendere come alcune attività secondarie possano avere un peso sullo sviluppo della trama e, potenzialmente, sul finale. Rockstar Games non ha però confermato ufficialmente la presenza di finali multipli, meccanica già vista in passato in Grand Theft Auto V.
L’uscita di Grand Theft Auto VI è prevista per il19 novembre 2026. Il gioco arriverà su PlayStation 5 e Xbox Series X.