provato

Lenovo Star Wars Jedi Challenges

Al Cartoomics di Milano, la rinomata fiera dedicata alla pop colture, ho avuto l'occasione di provare in prima persona Lenovo Star Wars Jedi Challenges.


Al Cartoomics di Milano, la rinomata fiera dedicata alla pop colture, ho avuto l’occasione di provare in prima persona Lenovo Star Wars Jedi Challenges.

Star Wars Jedi Challenges è un visore per la realtà aumentata sviluppato da Lenovo in collaborazione con Disney. Dedicato agli amanti della famosa saga, Jedi Challenges permette ai giocatori di combattere in prima persona un combattimento con la spada laser, giocare agli scacchi virtuali o comandare come stratega militare le truppe all’assalto.

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Il kit è composto dal visore della realtà aumentare Lenovo Mirage, il quale è dotato di due telecamere per il rilevamento del movimento. Nella confezione si trovano poi il Beacon di monitoraggio, per il tracciamento all’interno della stanza e infine il controller a forma di spada laser.

Il dispositivo non funziona autonomamente ma necessita di uno smartphone da collegare via bluetooth. Potete trovare la liste dei telefoni compatibili qui.

La prova

Una volta indossato e stretti correttamente i lacci per tenere il visore fermo, ho preso in mano la spada laser/controller e, dopo una breve configurazione, ho iniziato a giocare. La demo disponibile era un combattimento con la spada laser sul caldo Tatooine contro il signore dei Sith Darth Maul.

Le meccaniche del gioco sono molto semplici: sullo schermo viene mostrata la direzione in cui inclinare la spada laser per parare correttamente il colpo. Dopo un paio di parete ben assestate è il turno del giocatore di attaccare, semplicemente muovendo la spada contro l’avversario. Il tutto si ripete diverse volte, con gli attacchi che aumentano di velocità e intensità.

Parando e attaccando si carica la barra della forza. Una volta disponibile si utilizza premendo il pulsante del controller rilasciando contro il nemico un’onda d’urto che lo sbatte a terra.

Si vince quando la barra dell’avversario scende a zero.

Problemi

Durante la sessione di gioco, ho provato a girarmi intorno e ho notato la facilità con cui il controller perde la sincronizzazione con il dispositivo. Tale problema è probabilmente dovuto all’uso di un solo sensore, posto davanti al giocatore, e non di molteplici posizionati intorno come fanno invece Ocolus Rift e HTC Vive.

Per ripristinare la sincronizzazione basta riposizionarsi correttamente davanti al sensore. In tale modo però si interrompe l’esperienza e diventa fastidioso doversi riposizionare ogni qualche volta si esce dalla portata del raggio.

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Durante la sessione di gioco ho anche notato che alcune parate non venivano registrate correttamente, problema dovuto sia a causa del difetto descritto sopra sia anche per la poco chiarezza su come orientare la spada laser per alcune parete.

Divertente ma non straordinario

La demo da me giocata era divertente ma piuttosto semplice. Mi sarei aspettato un combattimento più libero in cui decidere quando attaccare e parare. Il gioco è eccessivamente guidato e costruito su blocchi ripetitivi. Dopo una sola demo già mi annoiava.

Inoltre non mi è sembrato di vedere Darth Maul sul pavimento della fiera, come fosse realmente davanti a me, ma all’interno del piano dello schermo. Se lo scopo è quella di immergere il giocatore nel mondo di Star Wars i risultati fin’ora ottenuti sono buoni ma assolutamente migliorabili.

scritto da Filippo Giacometti e pubblicato il giorno

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